Il decking trasforma terrazzi, giardini e bordi piscina in ambienti vivibili tutto l'anno. Tempini 1921 propone doghe in WPC (wood plastic composite), il materiale composito che unisce fibra di legno e polimeri, sempre più richiesto per la bassa manutenzione, oltre a legni naturali come teak e ipe e legni termotrattati. La scelta dipende soprattutto dalla manutenzione che il cliente è disposto a fare nel tempo, oltre che dal budget disponibile.
Legno naturale o composito: due soluzioni diverse
Il teak e l'ipe sono legni tropicali resistenti a insetti e umidità senza trattamenti aggiuntivi, ma richiedono un'oliatura periodica per mantenere il colore originale. Il legno termotrattato riduce la capacità di assorbire acqua e ne aumenta la durabilità, a un costo inferiore rispetto ai legni tropicali. Il WPC non richiede oliature e non si scheggia, ma ha una resa estetica più uniforme rispetto al legno vero, una differenza da valutare di persona in showroom prima di scegliere.
Sistemi di fissaggio: a vista o a scomparsa
Il fissaggio può essere a vista, con viti in acciaio inox visibili sulla superficie, o a scomparsa, con clip che bloccano le doghe dai bordi laterali senza forare la parte calpestabile, oggi il sistema più richiesto per l'effetto estetico più pulito. Le viti in acciaio inox AISI 316, resistenti alla corrosione salina, sono la scelta corretta vicino al mare o a piscine con acqua salata; l'AISI 304 è sufficiente per la maggior parte dei contesti residenziali. Il Team Tempini 1921 indica il sistema più adatto già in fase di preventivo.
Un progetto pensato per durare all'aperto
Un decking mal posato mostra i suoi limiti già dopo il primo inverno. Per questo valutiamo l'esposizione, il drenaggio del terreno e l'uso previsto dell'area prima di consigliare un materiale.
Stai progettando un terrazzo, un giardino o il bordo di una piscina? Richiedi una consulenza tecnica al Team Tempini 1921: ti aiutiamo a scegliere tra legno naturale e composito e organizziamo la posa con la nostra squadra specializzata in esterni.
